La matematica che non ti aspetti è un appuntamento ormai consolidato che da diversi anni
accompagna insegnanti, studenti e appassionati in un affascinante viaggio alla scoperta
degli aspetti più curiosi, sorprendenti e attuali della matematica, con particolare attenzione
alle sue interazioni con altre discipline.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza del ruolo
centrale che la matematica e le professionalità ad essa collegate rivestono in una società
in continua evoluzione. Oggi più che mai, infatti, la matematica è presente in molteplici
aspetti della realtà e contribuisce in modo significativo alla comprensione e alla gestione
delle sfide scientifiche, tecnologiche e sociali del nostro tempo.
In questa prospettiva, la matematica viene proposta come disciplina aperta al dialogo con
le altre scienze e con il mondo contemporaneo, valorizzandone la natura trasversale e il
potenziale formativo all’interno di un contesto multidisciplinare che favorisce l’incontro e
l’interazione tra scuola, università e società.
I temi affrontati nel corso degli incontri sono caratterizzati da forte attualità e innovazione e
offrono ai docenti l’opportunità di approfondire contenuti e prospettive utili alla
progettazione di percorsi didattici coinvolgenti e al passo con i tempi, contribuendo a
sostenere gli studenti nel loro percorso di avvicinamento e approfondimento delle
discipline scientifiche di base.
L’iniziativa si svolge nell’ambito delle attività del Piano Lauree Scientifiche in Matematica e
si configura anche come ciclo di incontri di formazione rivolto ai docenti della scuola
secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2026/2027, valido ai fini
dell’adempimento degli obblighi di formazione in servizio.
Di seguito il programma dell’iniziativa. In ciascun caso viene specificato se l’evento si terrà
in modalità mista (in presenza e da remoto, tramite la piattaforma Teams) oppure solo in
presenza (per le attività di tipo laboratoriale). Nel primo caso, per la partecipazione da
remoto, contattare la Prof.ssa Michela Eleuteri (michela.eleuteri@unimore.it)